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martedì 6 marzo 2012

L'Italia è una Repubblica fondata su una cippa di cazzo!

L' Articolo 1 della Costituzione è stato sempre molto controverso anche perché definisce probabilmente quello che in realtà, da tempo, non esiste. L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro! Dovremmo omettere la parola "Repubblica", per svariati motivi. Per esempio per il fatto che abbiamo un presidente della Repubblica, è vero, ma è come se non ci fosse visti i poteri nulli, abbiamo un sistema democratico, è vero, ma è come se non ci fosse, visto i cambi continui di governo e i governi pseudo - tecnici che puntualmente sostituiscono le volontà popolari e operano completamente di testa loro. Quindi parlare di Repubblica, solo perché costituzionalmente parlando la forma di governo è questa mi pare eccessivo. Passiamo ad analizzare la seconda parte dell'enunciato del primo articolo ovvero, L'Italia è fondata sul lavoro. Sarebbe più opportuno dire che l'Italia è fondata sulle tasse che pagano "sempre" gli stessi cittadini e non fondata sul lavoro e tecnicamente è anche un paese "anticostituzionale". Vi stare chiedendo perché? Che senso ha la mia affermazione se stiamo parlando proprio di un articolo della Costituzione. E' l'Articolo 3 della stessa Costituzione il vero fulcro della discussione, il punto focale che evidenzia come questo paese non abbia "di fatto" alcuna Costituzione, se non quando bisogna limitare il potere del governo o disquisire sulla moralità del matrimonio e l'identità sessuale del cittadino. Cosa dice espressamente l'Articolo 3? Anzi più precisamente cosa dice il comma 2 dell'Articolo 3 quando ci vuole spiegare come lo Stato dovrebbe assicurare l'eguaglianza tra i cittadini? "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese." Che vuol dire letteralmente che la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale? Quali sarebbero questi ostacoli? Di che cosa stiamo parlando realmente? 

Ecco una lista possibile di ostacoli da rimuovere: 
  • La Raccomandazione (Nepotismo e Clientelismo)
  • Strutture non idonee a mettere nelle condizioni lavorative il disabile
  • Concorsi truccati e fantasma
  • Inutilità totale dei titoli di studio
Oggi viviamo in un paese che ha il 9% di disoccupazione, dato in continua crescita. Quello che non dicono è che questo dato non è reale perché in realtà di questo 9% almeno la metà "lavora in nero" con il bene placido dello Stato; altrimenti ci sarebbe una vera e propria "Guerra civile".  
E' possibile che siamo troppi e tutti vogliamo fare gli stessi lavori? E' possibile che ci siano meno mestieri fattibili? E soprattutto, è possibile che Catania ha il numero più alto del mondo di presenza di Centri Commerciali  a parità di mq e nonostante questo si vedono sempre le solite facce che lavorano? E' possibile che si scambino i lavoratori per far lavorare sempre e solo le solite facce?
Questo è l'ostacolo numero uno, la madre di tutti gli ostacoli: la raccomandazione. Un cancro mondiale probabilmente, che affligge mortalmente l'Italia. In pratica il 90% dei lavoratori italiani è raccomandato, quelli della pubblica amministrazione lo sono quasi tutti, nelle università in pratica lavorano solo i raccomandati, non parliamo della Politica e delle professioni così dette "blindate", quelle che chiamiamo impropriamente "la casta", come il giornalista e il notaio, dove il numero di raccomandati è spaventosamente alto, probabilmente sfiora il 100%; un triste primato!

Oggi, per fortuna, ci sono le agenzie interinali che ti fanno lavorare e che trovano "immediatamente" la professione che fa per te. Pensate che io non ho avuto bisogno di girarne una trentina in tutta Italia, né ho avuto il bisogno di consegnare 100 volte lo stesso curriculum sempre alle stesse agenzie, in pratica tutte quelle che esistono sul territorio. 
Mi hanno sempre chiamato, devo essere sincero. Ho fatto colloqui in continuazione ed è stata sicuramente colpa mia se non sono stato assunto. Mi hanno detto: "Sig. Ferlito c'è questo lavoro? Viene in sede che ne parliamo?" No, no non parlo di assunzione, certo, come potrei pretendere... Parliamo di colloqui. Pensate ne ho avuto a centinaia negli ultimi quattro anni, grazie alle Agenzie interinali.
I finanziamenti statali se li guadagno tutti, debbo essere sincero! Non capisco perché la gente si lamenta che non c'è lavoro. Andate nelle Agenzie interinali, cazzo?!? Anziché passeggiare per le vie del centro, passeggiate per le Interinali consegnando sempre lo stesso curriculum.
Io ho fatto così negli ultimi 4 anni. Ho consegnato migliaia di curriculum, sono andato di presenza nei negozi, nelle aziende, nelle agenzie interinali... 
E infatti adesso lavoro e soprattutto ho avuto migliaia di colloqui, sì, ma nei miei sogni!

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