E' la nuova moda del momento oppure l'ennesimo fenomeno di massa incontrollato? La verità potrebbe essere meno romantica: l'egocentrismo, la voglia di apparire e ritagliarsi un minimo di celebrità porta ad azioni incosulte e impulsive quando ci sono argomenti o azioni da compiere che coinvolgono molte persone. Il "
mi piace" di Facebook è un'arma più potente della centrale atomica di Fukushima, più devastante delle armi nucleari e chimiche dell'Iran, più avviluppante e appiccicoso di un discorso del Papa, quando si capisce quello che dice, naturalmente! Però, ho notato a mie spese che la sua utilità è potente ed efficace tanto quanto un discorso del Presidente della Repubblica. Metti un aforisma, un bel link, un video di un qualcosa, un articolo interessante e ci ritrovi i soliti 4-5 mi piace, se sei fortunato un commento, esagero se dico due (generalmente di un carissimo amico, di un familiare o dell'amore di una vita) e cominci a chiederti: quello che c'è scritto l'hanno letto veramente? L'hanno capito? Lo hanno interpretato, anche se a modo loro? La risposta è articolata e non semplice.
Le variabili sono più precisamente tre:
- le dimensioni del contenuto
- la persona che ha cliccato mi piace
e "
last but non least"
Probabilmente se siete arrivati a leggere fino a questo punto avrete già capito quanto incide la prima variabile. Se invece non sieti arrivati fino a qui fatevelo spiegare anche se, di fatto, è un controsenso visto che non avendo letto questa frase non dovreste sapere come comportavi.
Oggi tutto è costruito sulla velocità, quindi i contenuti devono essere brevi altrimenti dopo due frasi la pigrizia comincia a mangiarvi il cervello e non vi permette di andare avanti, oppure probabilmente dovrete andarvi a grattare le palle (metaforicamente parlando per il gentil sesso) da qualche altra parte e la vostra concentrazione è pari a quella di una gallina quando passeggia su e giù per l'aia. Fatto sta che appena vi si para dinnanzi un testo troppo lungo (già questo lo è), gioco forza, si clicca da qualche altra parte oppure, a secondo della pigrizia, ci si addormenta sulla tastiera o ci si alza senza cliccare nulla. Mi chiedo che cazzo premete a fare "mi piace" se poi non leggete e non capite a fondo il messaggio dell'autore!
Misteri del web, rendiamo grazie a google.
Il punto due è squisitamente interessante!
E' bene capire se
la persona che ha cliccato sul "Mi piace" lo pensa davvero, lo fa perchè ti vuole bene e non vuole farti passare per uno stronzo che dice cazzate o clicca "mi piace" a cazzo di cane su qualunque cosa appare sulla pagina di facebook.
Secondo i rilevamenti del
Massachusetts Istitute of technology le percentuali delle motivazioni per cui si clicca su "Mi piace" di Facebook devono essere così ripartite:
- Non avevo un cazzo da fare 50%
- Clicco tanto pe' Cliccà 30%
- Pensavo di ricevere soldi 10%
- Ho letto da qualche parte che se non clicco facebook diventa a pagamento 5%
- Conosco di persona Zuckerberg e si offende se non lo faccio 3%
- Mi piace davvero il contenuto proposto 2%
Ultima variabile, non certo per importanza, è l'argomento trattato.
Anche in questo caso il Massachusetts Istitute ci viene incontro tracciando un sondaggio con delle percentuali che mettono, definitivamente, in chiaro quali sono gli argomenti che vanno per la maggiore e che mantengono alte le possibilità di click o di visualizzazione "completa" (quindi non solo il click sul mi piace) dell'argomento proprosto sulla bacheca.
- Il video porno di quando Belen era una teenager 50%
- Siti che ritraggono la farfallina di Belen 30%
- Informazioni su Belen e altre "belle figliole"in svariate posizioni osè o semplicemente siti dove c'è scritto il loro nome 10%
- Foto di donne o di uomini completamente nudi 5%
- Barzellette varie e immagini di "Bastardi dentro" 3%
- Altro 2%
E' interessante però analizzare altre due classifiche in tal senso, che variano a secondo del target a cui è indirizzato l'argomento proposto.
Il Massachuttes ha analizzato 3 tipologie: Link proposti da uomini o in bacheche di uomini, link proposti da donne o in bacheche di donne, link proposti da abitanti della Sicilia o cresciuti in Sicilia.
Partiamo dalla prima tipologia di variabili "
LINK PROPOSTI DA UOMINI".
In pratica le percentuali sono uguali a quelle proposte sopra, cambia solo la quarta posizione che prevede solo "
immagini di donne completamente nude" e la sesta posizione che a posto di "Altro", vede "
sfottò vari e argomenti riguarndanti lo sport". Questa percentuale sostituisce il primo posto quando si tratta di uomini appagati sessualmente, non frustrati e con una regolare vita di coppia.
Passiamo poi alla seconda tipologia "
LINK PROPOSTI DA DONNE"
Qui è interessante sciorinarvi la classifica così come ci viene proposta dal centro scientifico:
- Frasi dette da qualche personaggio storico o famoso di cui non si capisce il senso ma l'immagine raffigurata del tipo nella foto è una figata pazzesca (e poi l'ha messa pure la mia amica del cuore) 50%
- Pettegolezzi di varia natura su altre donne o persone ritenute inferiori o amorali 30%
- Ennesima cazzatona successa a "Uomini e donne", al "Grande Fratello" o da "Amici 10%
- Invettive e sproloqui contro il mondo e la società 5%
- Un video di una canzone possibilmente "eccessivamente" melò 3%
- Argomenti di cultura generale 2%
Infine c'è l'ultima tipologia di soggetti analizzati sugli argomenti proposti, ovvero se si tratta di "
LINK PROPOSTI DA SICILIANI"
- Mbare si sbagghiatu (moda del momento e tormentone pertanto seguito corposo di imbecilli e banderuole al vento varie) 50%
- Link dove ci si vanta di tutto e contro tutti solo perchè si è di Catania o di Palermo 20%
- Foto di cibo, naturalmente prodotti rigorosamente siciliani anzi se è possibile di una determinata città, generalmente quella dove si vive, anzi probabilmente fatto dalla mamma o da se stessi 10%
- Foto di animali domestici ritratti in svariate pose, generalmente cani e solo di grossa taglia (Nella maggior parte dei casi Pitbull o Rottweiler) perchè è una figata pazzesca 10%
- Scorci di vita quotidiana sui cazzi propri 7%
- Quello che mette la maggior parte delle persone su Facebook 3%
Ecco cosa deve passarvi per la mente quando proponete un link su facebook, quindi occhio!